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Jimmy Best Remember

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Alcune memorie di Hazzard del mitico Jimmy scomparso recentemente tradotte o rielaborate da me (in massima parte prese dal suo libro “Best in Hollywood”)

Nato in Kentucky fu adottato da una famiglia in Indiana. Arruolato nell’esercito per combattere con gli aerei arrivò in Germania e fu trasferito nella polizia militare essendo la guerra praticamente finita. Dopo aver catturato un criminale Nazista usufruì di un permesso speciale per iniziare a recitare in Germania. Al ritorno in USA si trasferi a Broodway e poi fu assunto dalla Universal a Hollywood.

Alcune memorie su Hazzard

I personaggi di Hazzard erano talmente divertenti che molta gente iniziò a pensare che mentre giravamo le scene ci divertvamo. Questo fu vero i primi due anni ma dopo tutto il divertimento iniziò a evaporare. Per esempio molto spesso la nostra chiamata sul set era alle 5:30 del mattino nel deserto. Questo era sufficiente perchè ci fosse il ghiaccio nelle pozzanghere. Dovevo indossare la mia divisa regolare blue ed ero quasi ghiacciato a morte. La Warner Bros non voleva che usassimo una sottoveste perchè questa non era nel budget. Erano nel top rating televisivo col nostro show ma non volevano comprare una sottoveste.
Un giorno uno stuntman fece un salto in un laghetto con la macchina. Io dovevo uscire fuori da questa nell’acqua sporca che era li da 50 anni con i cavalli e chissà che schifezza c’era dentro.
Alla Warner Bros le cose non erano molto meglio. I nostri camerini avevano 60 anni. Lo studio le trainava li con un trattore. Tante volte non arrivavano nemmeno in tempo. A quei tempi avevo già 52 anni quando iniziò Hazzard e stavo cadendo dagli alberi e sporcandomi tutto nell’acqua sporca settimanalmente. Se la mattina ghiacciavi nel deserto il pomeriggio di sicuro bollivi sotto il sole.
Inoltre la troupe usava delle grosse luci di un metro e mezzo di diametro poste venti piedi da noi nel deserto. Nei primi episodi potrete notare che nonostante il nostro makeup noi eravamo comunque mezzi di sudore. Le luci erano talmente forti che ci bruciavano praticamente e probabilmente abbiamo ancora dei danni permanenti sui nostri occhi.
Cathy Bach e Denver Pyle usualmente dicevano le loro poche battute negli studi nella WB dove c’era l’aria condizionata.
Questo lasciò me e Sorrell nel campo di battaglia la maggior parte delle volte. Sorrell e io facemmo molte scene di inseguimento, molte le facemnmo da soli perchè non erano considerate pericolose. La troupe metteva una telecamera e delle luci davanti noi sul cofano delle macchine, io e Sorrell partivamo e spengevamo le luci da dentro le macchine con un bottone apposito.

Se non facevamo un inseguimento allora eravamo impegnati in un combattimento. Ricordo una volta dopo un combattimento con delle torte. Di solito la gente veniva a vedere le nostre scene, soprattutto fra Sorrell e me, perchè era aperto al pubblico. Quella volta per pulirci la troupe ci detta una coperta adosso e da dietro la coperta con un tubo con dell’acqua ci lavarono. Queste erano le condizioni in cui lavoravamo.
Dopo quest’episodi andai dalla WB e gli dissi che necessitavamoi di un motohome, gli disse che come facevo a fare la commedia se eravamo costretti a lavorare in quelle condizioni? loro dicevano che non avevano i soldi per prenderlo. A un certo punto gli detti un ultimatum: “Se io non avrò un motorhome entro venerdi me ne vado”. Il venerdi lo avemmo ma il lunedi era già partito, semplicemente si affrettavano a finire gli episodi entro il venerdi e poi il lunedi lo trasferivano. Dopo questo feci le valigie per la Florida. Quando me ne andai chiesi a Sorrell di fare altrettanto ma non poteva farlo.

Sorrell invece era più furbo e subdolo di me. Arrivava in tempo e si metteva sulla sua sedia. La troupe doveva andarlo a ricercare. Poi gli dicevano “siamo pronti e a sua disposizione Mr Booke”. Sorrell sapeva che il tempo era denaro, quindi perdeva un po di tempo a vestirsi e poi piano piano si dirigeva verso la troupe. Era un ribelle come me ma con più gentilezza ma questo faceva lo stesso lavoro verso la Warner come me.
Io era piùà una testa calda, gli dicevo “Voi state facendo casino, non fate tanti casini”. Sorrell e io legammo come John e Tom avevano fatto. Una volta lo invitai in Florida a pesca e prendemmo un grosso pesce. Ci girammo anche un filmato e ci facemmo una foto.
Poco più tardi Sorrell si ammalò gravemente di cancro, non anbiamo mai saputo da cosa perchè non li lamentò mai. Un suo amico ci disse che quando era triste affisse quella foto sopra il suo camino. Nel 1994 morì e mi manca ancora molto.
Un giorno ero sedendo al ristorante a Los Angeles quando dalla porta entrò un uomo che sembrava il suo gemello. Sapevo che non era lui ma non potetti rimandare a dietro le lacrime. Io volevo rivedere ancora il mio vecchio grasso amichetto.

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